car sharing aziendale come funziona

Car sharing aziendale per lavorare, un’idea vincente

Car sharing aziendale per lavorare? Potrebbe essere certamente un’idea vincente anche per il tempio libero dei dipendenti. Se una volta il lavoro richiedeva la massima vicinanza fra casa e luogo lavorativo, col passare del tempo le cose sono mutate, e anche di molto. C’è sempre più bisogno di muoversi, di spostarsi e di farlo il più velocemente possibile.

Se si è in città, poi, la situazione diviene sovente drammatica, con i tempi di percorrenza che si moltiplicano a dismisura secondo l’orario, del traffico, degli incidenti, dell’immancabile sciopero o manifestazione, autorizzata o non autorizzata che sia.

Certo, oggi esistono i cellulari, gli smartphone, i tablet, i computer, per cui una buona parte del lavoro si può svolgere online, senza l’assoluta necessità di spostarsi da un luogo all’altro. Eppure i rapporti umani, il contatto umano, sono spesso non solo importanti ma indispensabili per discutere meglio, comprendersi, trattare, concludere. Come si suol dire, un pranzo d’affari con una stretta di mano, è molto più efficace di mille contratti scritti.

Ecco che rimane quindi indispensabile affidarsi all’automobile. Per un’azienda non esistono in realtà molte scelte. Può acquistare le auto sul mercato, le può noleggiare, o può affidarsi a un sistema relativamente innovativo che si sta rivelando sempre più vantaggioso: il car sharing aziendale per lavorare. E’ un nuovo tipo di mobilità, molto legato alla tecnologia, e in particolare all’informatica.

Car sharing aziendale per lavorare: come funziona

car sharing aziendale per lavorareIn sostanza il lavoratore prenota una macchina, individua il posto in cui è parcheggiata l’auto, la prende a noleggio e poi la parcheggia in un determinato posto. Il pagamento è funzionale soprattutto, ovviamente, al tempo di noleggio. Questo sistema è adottato ormai da molti anni in Europa e in Nord America; da noi ha stentato a decollare, tuttavia, con l’aumentare dei livelli di tecnologia, fortunatamente sta cominciando a prendere piede. Non più quindi parchi macchine, anche gigantesche, per le aziende; non più rifornimenti, manutenzione, meccanici, bolli, assicurazioni e quant’altro, ma semplicemente un uso mirato di automobili che si trovano in circolazione.

Il sistema si rivela essere estremamente flessibile, sovente più veloce e pratico del servizio di trasporto pubblico e anche del servizio taxi. Con il vantaggio di poter parcheggiare gratuitamente sulle famigerate strisce blu, e sulle strisce gialle per i residenti. E ancora la possibilità di poter accedere alle altrettanto famigerate zone ZTL, sempre che le normative comunali lo consentano, ovviamente. Le aziende quindi seguono il sistema del pay per use, del pagamento in base all’uso.

E per esse è un buon sistema per avere anche dei riscontri precisi sui dipendenti che prendono a noleggio, sugli orari, sui percorsi e quant’altro. Mensilmente, le aziende pagano delle fatture complessive con tutti i dati dei movimenti.

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